IMPRESSIONI ED EMOZIONI SUSCITATE NEL VISITATORE

       Dopo aver oltrepassato il ponte levatoio, ricostruito fedelmente, mi sono trovata nel giardino interno del Castello da cui si possono osservare le colline e i vigneti circostanti. Il silenzio infonde una sensazione di pace e tranquillità.

       Il Castello di Burio ha suscitato in me molta curiosità per il suo aspetto misterioso e strano. Sono rimasta un po’ delusa per non aver potuto visitare  il tunnel sotterraneo.

       Il Castello ha suscitato in me emozioni di vario genere: sono rimasto affascinato dal ponte levatoio e un po’ dispiaciuto per la mancanza di ordine e pulizia (ragnatele e detriti di opere di ristrutturazione).

       La visita al Castello mi è piaciuta molto soprattutto per il ponte levatoio, che è stato ricostruito mantenendo le vecchie caratteristiche.

       La parte più interessante del Castello è stata l’osservazione della struttura del ponte levatoio e  della scala a chiocciola nella  torre ottagonale.     

       Il ponte levatoio ha una struttura antica e originali e porta al cortile interno da cui si racconta iniziasse il cunicolo sotterraneo. Mi ha incuriosito che ci abitino  5 famiglie di svizzeri.

       Da lontano il Castello mi sembrava molto piccolo, ma quando mi sono trovato sotto le mura ho visto che era grandissimo. Mi hanno incuriosito molto il pozzo profondo circa 40 metri fatto completamente in mattoni, la scala a chiocciola e la stanza bianca.

       Il castello è composto da un nucleo molto antico a cui sono stati aggiunti, in epoche diverse, corpi nuovi. Girando per le sue stanze e cantine si respira un’ aria di paura e mistero.

 

 

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