La principessa Chiara

C’era una volta una bimba molto piccola di nome Chiara. Una strega che abitava vicina a lei voleva rapirla: rinchiuderla nella torre più alta del castello, senza porta, c’era solo una piccola finestra. L’avrebbe liberata quando avesse compiuto quindici anni. I genitori di Chiara quando seppero questa notizia rimasero stupiti: “Come faremo senza Chiara, morirà senza cibo disse la mamma disperata”. Un giorno, mentre Chiara stava dormendo la strega la rapisce e la rinchiude nella torre. Chiara inizia a piangere, nessuno la sente: ”ue, ue, ue”. La strega ogni tanto la va a trovare,e un giorno, quando aveva dieci anni le portò una mela da mangiare; ma la mela è avvelenata. Così Chiara sviene in un sonno profondo. Un giorno, si svegliò quando aveva tredici anni e dato che aveva una bellissima voce iniziò a cantare una dolcissima canzone. Un principe che passava di li, con il suo cavallo sentì Chiara a cantare e volle liberarla

Silvia

 

 

Il guerriero

 

Tanto tanto tempo fa ci fu un bambino di nome Jack che voleva diventare un guerriero e così fu. I guerrieri maestri dissero che per diventare effettivamente guerriero doveva superare una prova: trovare la polverina magica del re Ottavio. Consideriamo che Jack era un ragazzo di 15 anni, ma non si volle tirare indietro. Jack si mise in cammino ma c’era uno stregone che voleva impedirgli di trovare la polverina, per impossessarsene prima lui. Jack si ricordò della frase che gli avevano detto i guerrieri prima di partire e si fece coraggio. Voi chiederete “Quale frase?”. Jack non voleva dirlo in giro e quindi io non posso dirlo a voi. Passarono gli anni, Jack si faceva sempre più esperienza, sì, ogni giorno di più. Ma lo stregone entrò in scena e tolse tutte le capacità a Jack che cadde a terra quasi morto. Da quella strada non passava mai nessuno. Dopo un anno, però un principe a cavallo passò di lì per cercarsi una donna, ma vedendo Jack sulla strada a terra si fermò e Jack gli raccontò tutto. “ Ma è terribile” disse il principe “ Vieni, proseguiamo per un po’ di strada insieme “. Sei venuto per la polvere del re?” “ Sì ” disse Jack. Il principe disse: “Lo sapevi che Ottavio era mio padre?  “ Davvero ? ” rispose stupito Jack. Il principe continuò “Adesso ti guarisco, tieni in mano questo corno di rinoceronte e pronuncia: “Octus effettus” e all’improvviso scoppiò una luce di bianco accecante. E Jack si sentì subito meglio, trovò lungo la strada la polverina e la frase dei guerrieri l’ha conservata nel cuore.

 

Sara 

 

 

 

La principessa Sara e il principe.

 

Tanto tempo fa, in un castello, vivevano un re, una regina e una principessa. La principessa Sara, che era grande, andò nel giardino a raccogliere un fiore. Di lì passò un principe e appena la vide   se ne innamorò. Anche lei se ne innamorò e così si sedettero e chiacchierarono a lungo.

Il giorno seguente il principe andò dalla principessa ma non c’era più, vide la regina e il re che piangevano e chiese loro perché piangessero: la regina rispose che il mago aveva rapito la principessa. Il re, la regina e il principe si disperarono molto ma una fata arrivata con velocità disse: ti porterò dal mago dove incontrerai la principessa.

Quando arrivarono il principe disse: “Ma… ma quella è la principessa Sara.” La fata disse: “Ssss …” e fece un incantesimo al mago. Così la fata li riportò al castello dove presto si celebrarono le nozze. La principessa ebbe una bimba di nome Laura.       

   

   Antoaneta Trajanovska  

 

 

 

Il principe e la principessa

  

C’era una volta una principessa che abitava in un grandissimo castello con il re e la regina. Un giorno la principessa decise di uscire fuori a fare una passeggiata nel giardino del castello che era pieno di fiori. La principessa, tentata dai bei colori dei fiori, iniziò ad annusarli tutti. Quindi andò nella sua camera è si addormentò. Quando si svegliò la principessa vide che era in una grotta brutta e vide anche un mago brutto che le diceva che lei si sarebbe sposata con lui. Il re e la regina disperati si accorsero che non c’era la principessa e allora tutti iniziarono a cercarla per tutto il giorno ma non la trovarono. Davanti alla grotta passò un principe che sentì qualcuno gridare aiuto, capì che le grida provenivano dalla grotta, entrò e vide la principessa e insieme a lei c’era un mago brutto. Il mago voleva uccidere il principe con un incantesimo, ma il principe prese la sua spada magica e lo uccise.

Il principe e la principessa tornarono al castello, si sposarono e vissero felici e contenti.  

 

DRAGANA

 

 

Gladius l'invincibile guerriero


 

C’era una volta un gladiatore di nome Gladius. Un giorno, mentre stava combattendo nell’ arena di una grande città, il suo servo lo chiamò perché  era arrivata una lettera dal Re e dalla Regina per chiedergli se poteva venire nel suo regno e Gladius accettò.

Però, mentre stava andando nel loro regno, incontrò una strega che gli disse che il re e la regina erano morti e anche di ritornare a casa, ma lui non ci credette e così andò avanti .

Quando arrivò nel regno, il re e la regina non erano morti, però gli spiegarono il problema cioè che suo figlio  era stato rapito da una strega. Allora Gladius andò subito a cercarlo, però la strega gli creò dei problemi perché con un incantesimo rinchiuse il figlio del Re in una roccia, dietro le montagne. Alla fine però Gladius sconfisse la strega ma i problemi non erano ancora finiti perché se non lo liberava, entro un certo limite di tempo, il figlio del Re moriva.

Gladius però, andando dietro le montagne, trovò una spada piantata in un albero, allora lui la prese e spaccò la roccia dove stava imprigionato il figlio del Re. Così lui ritornò sano e salvo e  poté di nuovo fare i suoi tornei nell’arena.

Fabio Boeri

 

 

IL PRINCIPE SBADATO

C’erano una volta una regina e un principe, il principe voleva sposarsi con una ragazza povera di nome Angelica che non aveva i soldi per comprarsi il pane, cosa trovava per la strada mangiava perché la matrigna l’aveva chiusa in una cella e le aveva detto che non sarebbe uscita per dieci anni.

Allora il principe disse a sua mamma che sarebbe andato a salvare la ragazza in quella cella piccola. La mamma gli disse: “Vai, però sta attento perché la matrigna potrebbe aver escogitato qualche piano patetico ma forte, come farti cadere in un buco pieno di vermi o di altre cose”.

Il principe si mette in cammino con il suo anello porta fortuna.

Quando il principe arrivò davanti alla cella si dimenticò cosa era andato a fare là, dopo due ore, grazie all’anello magico gli viene in mente, così apre la cella e riporta a casa Angelica. Infine si sposarono e vissero felici e contenti. 

Hristijan Kocev

 

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