L'insegnante che ha seguito il Progetto ha ritenuto opportuno e didatticamente in linea con i Programmi proporre questo lavoro avente come obiettivo la conoscenza più approfondita di uno scrittore, Cesare Pavese, la cui opera, pur essendo stata scritta altrove, ha profonde radici nel territorio di cui anche Calosso fa parte.

In modo particolare "La luna e i falò" che narra di un uomo che dopo anni torna nella sua terra, è stato ritenuto idoneo, all'interno dell'opera omnia di Pavese, per un più preciso approfondimento, in quanto nella classe che ha svolto il lavoro, su 12 alunni, ben 5 provengono da altri paesi e quindi trattasi di individui che hanno vissuto lo sradicamento e l'allontanamento, essenzialmente per motivi di lavoro.

Si è cercato di lasciare agli alunni più libertà possibile, nella stesura e nell'impostazione del lavoro, anche a costo di eventuali parti non complete o non sempre filologicamente corrette. L'obiettivo non era tanto quello di sviscerare il lavoro di Pavese quanto quello di creare negli alunni curiosità, interesse, empatia, coinvolgimento con il libro di Pavese e con i suoi personaggi. L'insegnante ritiene che questo obiettivo sia stato raggiunto in quanto ha visto la classe lavorare con interesse, passione, a volte rabbia nei confronti di situazioni e personaggi ritenuti poco inclini alla compassione. 

Ins. Bruno Albesano 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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