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Progetto interdisciplinare di educazione all’affettività, alla convivenza civile e alla pace attraverso un laboratorio espressivo, musicale e teatrale. |
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1^ FASE Analisi delle caratteristiche comuni agli alunni della classe, delle particolarità personali che costituiscono l’individualità di ognuno e della ricchezza che queste ultime rappresentano per tutti. ATTIVITA’: Le qualità personali. Elaborazione di testi poetici (filastrocche). Canzone “ Diversi- Uguali” |
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2^ FASE La diversità come ricchezza: conoscenza di popolazioni diverse da noi che abitano in paesi lontani: il Burkina Faso. Analisi delle differenze socio-culturali e ambientali e della disparità delle risorse rispetto a noi. ATTIVITA’: Conoscenza degli stili e delle possibilità di vita delle popolazioni africane del Burkina Faso. Attuazione di iniziative di solidarietà: Partecipazione al Carnevale di Costigliole con la canzone “ Una scuola per una Scuola”. “Iabo” canzone africana di benvenuto. Drammatizzazione di miti e leggende africane. Danza marocchina “Aram tsam tsam” |
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Eric Somè è un medico del Burkina Faso: nel 2004 frequentava il Corso di Medicina Tropicale e Salute Internazionale a Brescia. Tramite un medico italiano abbiamo conosciuto le sue iniziative e i suoi progetti per il suo Paese e per la sua gente. |
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Eric è il direttore di una cinica privata di Kongoussi (a circa un centinaio di Km a Nord della capitale). In Burkina Faso tutti gli ospedali, sia statali sia privati, sono a pagamento. Questa clinica funzionava solo come ambulatorio diurno; Eric l’ha trasformata in un ospedale aperto 24 ore su 24, in cui sono presenti tutti i reparti. Con i fondi che riceve compra i medicinali e le attrezzature necessarie, diminuendo notevolmente i costi per i pazienti. Anche la popolazione più povera, così, riesce a ad accedere alle cure; ci sono persone che percorrono 15 Km a piedi per farsi curare nell’ospedale di Kongoussi. |
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Nel 2004 c'é stata siccità ed in settembre le locuste a nord di Bourzanga hanno saccheggiato il resto: pertanto il costo del grano, già alto, è salito a prezzi inaccessibili da maggio ad agosto. Eric ha fatto adattare un edificio in modo da conservare il grano per mesi, senza richiedere energia, ad una temperatura di 10°-15°; la temperatura ambientale non scende mai sotto i 40° all’ombra. Ha, poi, acquistato un ingente quantitativo di grano che ha rivenduto nei mesi successivi al prezzo di costo ai pazienti dell’ospedale. In questo modo ha ottenuto tre risultati: Fornirà cibo alle persone più povere evitando che muoiano di fame. Permetterà a queste persone di curarsi: le spese per le cure sono le prime che vengono eliminate, non essendoci altra spesa “superflua” da tagliare. Assicurerà il lavoro agli infermieri dell’ospedale, che vengono pagati a seconda degli introiti realizzati dall’ospedale. |
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Nel Burkina l’80 % della popolazione è analfabeta. Eric ha realizzato una scuola serale per adulti: un corso biennale in cui, oltre ad imparare a leggere, scrivere e far di conto, verranno impartite fondamentali nozioni di igiene ( non è facile,in un paese in cui l’acqua è un bene dei più rari e quella potabile è praticamente inesistente) e di educazione alimentare. Questi insegnamenti sono particolarmente importanti perché permettono di prevenire molte delle malattie che adesso sono la principale causa di morte tra la popolazione: malaria ( la gente non sa che è causata dalle zanzare, perciò non utilizza zanzariere), tetano (la pratica dell’infibulazione è ancora largamente praticata, benché illegale in Burkina ), malattie epatiche e celebrali causate da parassiti presenti nell’acqua ( che non viene bollita) Un titolo di studio, inoltre, permette di trovare un lavoro migliore e, di conseguenza, di migliorare il tenore di vita e di mandare a scuola i propri figli. |
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All’inizio di ottobre 2005 la scuola serale per adulti ha avuto inizio: visto l’alto numero di iscrizioni sono state formate due classi da circa 35 allievi ciascuna (la situazione è migliore rispetto alle scuole statali dove i bambini, specialmente nelle città, sono attorno al centinaio per classe). La prima classe è composta da allievi che parlano solo il moorè ( il dialetto locale); le lezioni si svolgono nei locali presi in affitto dalla scuola statale. Per la seconda classe, di persone che conoscono ( benchè a livello minimo) il francese, le lezioni si tengono in quelli allestiti da Eric, a 15' di bicicletta da Kongoussi. L’insegnamento è impartito in parte in moorè e in parte in francese, lingua ufficiale dello stato del Burkina. Apprendere a leggere e scrivere in mooré ha dimostrato di abbreviare gli studi primari, anche se è poi necessario apprendere e consolidare la lingua francese. |
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La scuola |
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In ogni classe ci sono due insegnanti: il primo maestro che insegna in moorè, il secondo che insegna in francese. Il medico italiano Francesco Biancheri, che è appena tornato dopo un mese di permanenza in Burkina ( così trascorre le sue ferie!) ci racconta: “09/02/2006 La sera andiamo a visitare la seconda classe, a 15' di bicicletta da Kongoussi. Fotografo con una certa emozione il capannone che avevo visto deserto lo scorso anno, che contiene ora banchi e sedie. Il primo maestro che insegna moorè la prima ora è regolarmente venuto, ma non il secondo che avrebbe dovuto insegnare in francese (qualche giorno dopo sapremo che gli è morta la madre), per cui sono rimaste solo due allieve che hanno deciso di studiare in classe. Giunti a casa incontriamo il nuovo maestro, che ha sostituito uno alcolizzato che si è rivelato inaffidabile. Fra i problemi che incontra c'è il rapporto con gli allievi adulti, considerato che è abituato a trattare con i bambini. Inoltre la sera non può attardarsi a continuare la lezione, se qualcosa non è chiaro, poiché specialmente le donne che rientrano dopo sono viste con sospetto dai mariti. |
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Una lezione |
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Continua il dottor Biancheri: “ 14/2/2006 Usciamo per un incontro con i 4 maestri della scuola, che viene svolta all'esterno della classe mentre gli allievi studiano. Eric propone il regolamento interno: fra le altre cose, il corso dura due anni di 9 mesi l'uno, 4 h al giorno, dal lunedì al sabato (tre ore per coloro che hanno già qualche rudimento). Gli allievi devono presentarsi "puliti ed in ordine". Spegnere i cellulari. Vietato portare in classe oggetti pericolosi od armi. Allievi ed insegnanti non devono rivendere il materiale della scuola. All'iscrizione l'allievo versa il 50% della retta di un anno, in totale corrispondente a 7.5 Euro (tuttavia, hanno pagato finora solo un terzo degli allievi, e solo parte della retta…). Tale robusto acconto ha lo scopo di scoraggiare i perditempo; viene accettata la proposta che al secondo anno chi ha dimostrato di perseverare nel primo possa pagare un acconto del 25% e versare mensilmente la retta. Viene sanzionata un'assenza maggiore di un quarto del tempo totale del corso. |
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PROGETTI FUTURI Eric ha intenzione di costruire una scuola a Dano, in una regione del sud molto povera e sprovvista di scuole, ma sarà costretto ad indebitarsi. Ha già pronto il progetto. La scuola ospiterà i ragazzi delle superiori di giorno e la sera accoglierà gli adulti che vorranno frequentare corsi di alfabetizzazione. Trentacinquemila euro previsti per la costruzione, in tre anni. Il dottor Biancheri racconta di aver incontrato il preside di un liceo di Dano. “ Gentilissimo, ci riceve indaffarato per l’assenza di un maestro mentre è impegnato nell’organizzare la vaccinazione contro la meningite dei 700 ragazzi della scuola. Ci conferma la carenza locale di scuole secondarie al punto che gli allievo cercano strutture private lontano.Il liceo statale di Dano ha carenza di professori di scienze e matematica, che fanno straordinari di 240 ore al mese (!!) A causa del basso salario alcuni insegnanti preferiscono arrotondare impiegando il tempo libero in attività più redditizie. Esistono comunque professori disponibili per l’insegnamento dalla 6° alla 3° classe. I corsi serali secondari costano all’allievo mediamente 10.000 FCFA (fino a 50.000 a Ouaga, a 300 Km di distanza), l’equivalente di 15-75 Euro l’anno. Ci sono molti allievi candidati per la 6° e 5° classe. In tutta la regione non ci sono scuole per il secondo ciclo." |
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Il campo di Dano dove sorgerà la scuola |
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Continua il dottor Biancheri: “Incontriamo i proprietari del terreno che il sindaco di Dano ha concesso per l’edificazione della scuola, dopo un sopralluogo sull’appezzamento, che contiene qualche albero e gli sterpi dell’ultima coltivazione. Ci riuniamo sotto la scarsa ombra di un albero. Ognuno, con qualche reticenza per il sospetto di firmare una dichiarazione scritta, firma la lista di presenza. Chi non sa scrivere segna col polpastrello tinto di inchiostro. Ognuno di essi viene interpellato riguardo la richiesta di Eric. Ricorrente è la questione di cosa coltiveranno se il terreno è occupato dalla scuola. Eric spiega che questo sito è stato scelto per permettere ai giovani di accedere ad una scuola vicina; inoltre la costruzione sarà graduale ed il terreno non ancora utilizzato potrà continuare ad essere coltivato. Eric spiega come è nata l’idea, dal surplus di denaro derivante dall’adozione a distanza di bambini effettuata da amici italiani, che l’ha indotto all’idea di una scuola che avrà duplice impiego: liceo per ragazzi di giorno, scuola di elementare serale per gli adulti. La decisione riguardo a cosa per loro sia più importante, se il campo o la scuola, rimane la loro. Chiedono venga impiegata manodopera locale. Alla fine viene richiesta la mia parola: ciascuno è artefice del proprio destino, a loro decidere di cogliere questa occasione. Alcuni afferrano il concetto prima che parta la traduzione nell’idioma locale, ed annuiscono. Il capo del terreno, cui i proprietari fanno riferimento per la compravendita tradizionale, ci invita per un incontro a parte. L’accordo è raggiunto. L’edificio può cominciare ad essere costruito entro due mesi dalla ratifica dell’accordo. " |
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Gli usufruttuari del campo |
La mappa con la localizzazione del campo |
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3^ FASE Superare gli ostacoli della diversità evidenziando ciò che unisce e accogliendo punti di vista diversi dai nostri. ATTIVITA’: Canzone sulla fratellanza tra popoli diversi "Batti cinque". Poesia “Uomo di colore”. Canzone contro il razzismo: “Il cane nero, il cane bianco” VERIFICA FINALE: Allestimento di uno spettacolo interculturale “ Diversi- Uguali” |
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