LA STORIA DI SAN NICOLA

 
 

Nicola nacque nel 260 dopo Cristo a Patara, in Turchia. La sua famiglia era molto ricca: quando i genitori morironolo lasciarono erede di un'enorme fortuna.

 

   Nicola era un ragazzo generoso e fece buon uso delle sue ricchezze, aiutando sempre chi aveva bisogno. Un giorno sentì un uomo che si disperava...
 
 

Era diventato così povero da non poter più mantenere la sua famiglia. Quella notte Nicola portò di nascosto nella sua casa un sacchetto pieno di monete d'oro.

 

  Al mattino il pover'uomo non credeva ai suoi occhi! Grazie al denaro di Nicola  egli riuscì a risolvere tutti i suoi problemi e a far sposare le sue tre figlie.
 
 

Poi Nicola si recò a Myra. In città si doveva eleggere il nuovo Vescovo e sarebbe stato scelto il primo che fosse entrato in chiesa quel giorno: quello fu proprio Nicola!

 

   Il Vescovo Nicola si prodigò sempre per la sua gente. Durante una terribile carestia procurò ai Myresi, in modo prodigioso, una grande quantità di grano...
 
 

In un'altra occasione, intervenendo con coraggio, Nicola impedì che alcuni suoi concittadini fossero giustiziati dai Romani.

 

  In seguito salvò dalla stessa sorte due ufficiali romani: essi, imprigionati ingiustamente, si misero a pregare invocando l'aiuto del santo Vescovo...

 
 

Quella stessa notte Nicola apparve in sogno all'imperatore Costantino: dimostrò l'innocenza dei due ufficiali ed essi furono subito liberati.

 

  Quando poi l'Imperatore chiese ai cittadini di Myra un altissimo tributo Nicola andò di persona da Costantino e gli fece annullare quelle tasse ingiuste.
 
 

Infine, Nicola proteggeva i naviganti: appariva nelle tempeste e le placava, salvando così navi e marinai. E tuutto questo accadeva mentre egli era ancora in vita!

 

  Quando Nicola morì aveva più di settant'anni. Più tardi, nel1087, alcuni cavalieri italiani rubarono le sue spoglie per portarle a Bari: da allora egli è il patrono della città.
 
 

Fin dal medioevo, la notte che precedeva la sua festa, celebrata il 6 dicembre, San Nicola, vestito da vescovo e aiutato da un asinello, porta i doni ai bambini.

 

  La storia di Nicola arrivò anche in America, grazie agli emigranti olandesi che tenevano sulla prua delle navi una statuetta del santo, che essi chiamavano Sinteer Klaas.
In America lo chiamarono Santa Klaus.

Col tempo l'asino divenne una slitta tirata da renne, il mantello rosso una giubba orlata di pelliccia e la mitra un cappuccio a punta...