CRONACA DI UNA GIORNATA MERAVIGLIOSA
 

Martedì 26 Aprile siamo andati in gita a Buttigliera d'Asti, frazione Serra, alla Cascina Campora.

Alle ore 9 circa siamo partiti da Costigliole  con lo scuolabus e siamo arrivati in cascina verso le 10.

La signora Maria, proprietaria della cascina, ci ha accolto e ci ha offerto la colazione: pane e marmellata.

 

 
 

  Siamo poi entrati in un salone della casa e la signora Maria ci ha fatto vedere i chicchi di grano e di granoturco, le spighe, le pannocchie, la farina, il mangime dei conigli, le uova di struzzo, d'oca e di gallina e alcune conchiglie.

 

 
  Ci ha detto che occorre più di un'ora per cuocere l'uovo di struzzo e che per rompere il guscio molto spesso aveva usato un seghetto.  

 
 

   

Dopo ci siamo messi vicino a lunghi tavoli e abbiamo fatto il pane .

Maria, Giovanni e le maestre hanno dato un po'  di farina ha ciascuno; noi abbiamo fatto un  buco in mezzo e con l'acqua il sale e il lievito   abbiamo cominciato a impastare.

Con la pasta abbiamo formato una pallina e  l'abbiamo modellata; abbiamo messo la nostra pagnottina in una teglia e infornata a 200°.

 

 
 

  In seguito abbiamo fatto una lunga passeggiata; abbiamo osservato gli animali della fattoria: oche, galline, tacchini, pavoni, conigli e galli.  
  Abbiamo visto con attenzione i compi di grano e di mais, le vigne, prati e le piante di ribes; tra l'erba alta abbiamo intravisto una minilepre cicciottella che saltellava piano perchè era gravida.              
 

  Siamo, quindi, passati accanto ad un'altra cascina che aveva un laghetto vicino.

Il signor Giovanni ci ha spiegato che ogni casa aveva un laghetto per abbeverare gli animali e per impastare i mattoni.

 
  Finalmente abbiamo visto daini e cervi; all'interno del loro recinto c'erano le corna di un cervo.

Abbiamo urlato per far avvicinare il branco,  ma gli animali si sono spostati più lontani.

Al ritorno in cascina abbiamo pranzato; abbiamo spazzolato con gusto: tagliatelle al pomodoro, rollata di coniglio con patatine fritte e biscotti della casa.

   
    Nel grande cortile, poi, abbiamo giocato a pallone, al tiro alla fune,  
   

siamo saliti su una giostrina e ci siamo lanciati una pannocchia con infilale due penne di fagiano.

 

 

 

 

 

 

 
 

  Dopo Giovanni ci ha portato ci ha portato,dentro un carrello con la paglia,quattro piccoli conigli:noi ci siamo messi in cerchio e li abbiamo accarezzati,dato loro un nome,portati a spasso,coccolati e affamati.

 

 
  Nel  primo pomeriggio,all' aperto,abbiamo lavorato l' argilla:l'abbiamo ammorbidita,manipolata,stesa,lisciata e sulla mattonella abbiamo fatto il calco della nostra mano o di una foglia.

Le maestre, invece, hanno lavorato al tornio e hanno realizzato diversi vasetti un po' storti.   

 

 
 

  Dopo abbiamo fatto merenda con il pane cotto al mattina e bevuto succo di pesca.

Alle quattro e mezza è arrivato lo scuolabus a prenderci; abbiamo salutato e  ringraziato Giovanni e Maria e siamo ripartiti.

Sul pulmino eravamo un po' stanchi, sudati, sudici, qualcuno addormentato, ma felici.

 
         
  Vogliamo raccontarvi ciò che ci è piaciuto di più di questa giornata