| PROGETTO DI
INTERCULTURA "DIRE, FARE E ... DANZARE" CLASSI 5A 5B ANNO SCOLASTICO 2004/2O05 Il progetto di intercultura ci ha impegnati tutto l'anno scolastico nella preparazione di uno spettacolo finale che abbiamo intitolato "Popoli a colori". Lo spettacolo è stato presentato alla Casa di riposo di Costigliole, al teatro Alfieri di Asti per la rassegna ASTI TEATRO RAGAZZI e al teatro comunale di Costigliole. Nel corso dell'anno abbiamo parlato con le insegnanti di società multietnica, di differenze tra i popoli e della paura delle persone straniere perché diverse da noi. Abbiamo anche parlato delle ingiustizie che ci sono nel mondo tra Paesi ricchi e Paesi poveri. Inoltre abbiamo voluto conoscere meglio i Paesi da cui provengono alcuni nostri compagni: Brasile, Francia, Marocco, Macedonia e Ucraina. Alcune danze e canzoni ci hanno infine aiutato a capire che il mondo è bello perché fatto dei tanti diversi colori dei popoli!!!! Ecco alcune fotografie tratte dallo spettacolo del 18 maggio 2005 a TEATRO ALFIERI........
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| Che emozione esibirsi in un teatro così bello!!!Lo spettacolo sta per iniziare e ne siamo noi i protagonisti!! | Questo spettacolo è dedicato ai bambini di tutto il
mondo su cui l'UNICEF richiama costantemente l'attenzione per le loro
condizioni di vita disagiate. I Paesi ricchi, ossia il 20% della popolazione mondiale, consuma l'80% delle risorse del pianeta! Un bambino dell'America del Nord consuma come 422 bambini dell'Etiopia!!! Ogni giorno muoiono 11000 bambini per malnutrizione: un bambino ogni 8 secondi!!! Ogni giorno in Italia si sprecano 1500 tonnellate di pane!!! |
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| Iniziamo con una danza greca, il Sirtaki.... | |
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| Non sempre la diversità è facile da
accettare. Abbiamo paura degli stranieri perché non li conosciamo: IL PAESE DEI RETICOLATI In un paese viveva gente di tutte le razze..., ma ogni razza viveva isolata nel suo borgo. Un giorno, però, i bambini, che volevano giocare tutti assieme e non vedevano differenze tra loro, si ribellarono non facendosi più trovare dai genitori. In questo modo riuscirono a convincerli a superare i reticolati e vivere finalmente senza più divisioni. CARI GENITORI, QUALCHE VOLTA ABBIAMO RAGIONE NOI:ASCOLTATECI!!! |
Il quartetto di flauti e chitarra presenta "L'inno alla gioia" tratto dalla 9° sinfonia di Beethoven. Il brano è stato scelto come inno per l'Unione Europea perché il testo, scritto dal poeta tedesco Schiller, inneggia alla FRATELLANZA E ALL'AMICIZIA TRA I POPOLI. |
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| Una danza molto colorata: la DANZA DEL FUOCO degli indiani!!! In America vivono ancora oggi, nonostante tutto, centinaia di tribù di indigeni, i cosiddetti indios, Indiani...... | L'uomo bianco, gli europei, hanno per secoli tentato di sterminare queste culture in vari modi. Noi uomini del 2000, però, abbiamo tanto da imparare da questi popoli primitivi, a partire dal loro profondo rispetto per la natura. |
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| Una bella canzone macedone "ZAPRETE GHI VOINITE" ("Fermate le guerre, gente di tutto il mondo, dateci sempre un abbraccio materno"), un appello per la pace ...sempre! | "Il libro" di Angelo Branduardi: una canzone che fa riflettere sulle terribili conseguenze che la guerra produce su tutte le cose!!! |
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| Una danza celtica ! | Improvvisiamo....... |
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| Terminiamo con una bellissima canzone di Zucchero "Va' pensiero", composta in occasione di un concerto per beneficenza a favore dei bambini, dove ogni artista doveva portare la versione di una famosa canzone nazionale. Il testo, infatti, è tratto dalla melodia di Giuseppe Verdi. | "Va' pensiero sull'ali dorate, attraversa le montagne e vola sugli oceani, raggiungi la terra dove tutti i bambini vanno ogni notte dopo aver ascoltato questa ninna nanna. Là troveranno i loro eroi che proteggeranno la loro innocenza...Va' pensiero, conducili dove potranno rimanere bambini finché vorranno...." |